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Roma Desideri Preziosi - "Italia 1861- 2011, il gioiello che unisce"

Dal 2 all'8 dicembre 2011, a partire dalle 10 fino alle 22, nel Tempio di Adriano, a Roma, si terrà la diciannovesima edizione di "Desideri preziosi", rassegna del prodotto artigiano d'oreficeria e argenteria di Roma e provincia, organizzata dalla Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con la Cna e le altre associazioni di settore, per incentivare e qualificare il prodotto artigiano.

CONFIDI PER PROFESSIONISTI


L’art 8 comma 12 bis del decreto legge 13 maggio 2011, convertito in  legge con la L. n. 106 del 12 luglio 2011 ( G.U. n. 160 del 12-11-2011), modifica la legge quadro sui confidi consentendo anche ai liberi professionisti l’opportunità di partecipare o costituire propri consorzi di garanzia collettiva fidi (Confidi).

Le iniziative del Ministero della Gioventù per il Festival del Cinema di Roma

 

Continua la collaborazione tra il Ministero della Gioventù e Festival Internazionale del Film di Roma. Progetti in comune arricchiti, quest'anno, da alcune novità con cui lanciare giovani talenti nell'universo della settima arte.

 

Cinque Camere di Commercio di Lazio e Campania firmano un protocollo di intesa per il rilancio dell’economia del Mare

Napoli, 28 ottobre 2011 - Le Camere di Commercio di Caserta, Latina, Napoli, Roma e Salerno hanno firmato oggi, durante la 24esima edizione dell’Expo nautica Navigare, un protocollo di intesa per lo sviluppo dell’economia del Mare, un settore strategico per la crescita economica di Lazio e Campania e, più in generale, dell’Italia intera.

Provincia di Roma: Dati e Report sull'imprenditoria

Roma, 26 ottobre 2011 – Tra giugno 2010 e giugno 2011 le imprese femminili, in provincia di Roma, sono aumentate del 2% a fronte di una variazione media nazionale dello 0,7%.

Regime Agevolato per giovani e lavoratori in mobilità: ecco il testo di legge in vigore dal 17 luglio 2011 .

Decreto-Legge 6 luglio 2011, n. 98
- Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria-



A seguire un estratto della manovra finanziaria D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertita in legge con modificazioni dalla L. 15 luglio 2011, n. 111 (in G.U. 16/07/2011, n. 164).
L’articolo in questione ha come oggetto il regime agevolato per i giovani e per i lavoratori in mobilità.




Art. 27

Regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità

 

1. Per favorire la  costituzione  di  nuove  imprese  da  parte  di giovani ovvero di coloro  che  perdono  il  lavoro  e,  inoltre,  per favorire  la  costituzione  di  nuove  imprese,  gli  attuali  regimi forfettari  sono  riformati  e  concentrati  in  funzione  di  questi obiettivi. Conseguentemente, a partire dal 1° gennaio 2012, il regime di cui all'articolo 1, commi da 96 a 117,  della  legge  24  dicembre 2007, n. 244, si applica, per il periodo d'imposta in cui l'attività è iniziata e per i quattro successivi, esclusivamente  alle  persone fisiche:  a)  che  intraprendono  un'attività  d'impresa,   arte   o professione; b) che l'hanno intrapresa successivamente al 31 dicembre 2007.  L'imposta  sostitutiva  dell'imposta  sui  redditi   e   delle addizionali regionali e comunali prevista dal comma 105 dell'articolo 1 della legge n. 244 del 24 dicembre 2007 è ridotta al 5 per  cento.

((Il regime di cui ai periodi precedenti è applicabile  anche  oltre il  quarto  periodo  di  imposta  successivo  a  quello   di   inizio dell'attività ma non oltre il periodo di imposta di  compimento  del trentacinquesimo anno di età)).

 

2. Il beneficio di cui al comma 1 é riconosciuto a condizione che:

a) il contribuente non abbia esercitato, nei tre anni  precedenti l'inizio dell'attività di  cui  al  comma  1,  attività  artistica, professionale ovvero d'impresa, anche in forma associata o familiare;

b) l'attività da esercitare non  costituisca,  in  nessun  modo, mera prosecuzione di altra  attività  precedentemente  svolta  sotto forma di lavoro  dipendente  o  autonomo,  escluso  il  caso  in  cui

l'attività precedentemente svolta consista nel  periodo  di  pratica  obbligatoria ai fini dell'esercizio di arti o professioni;

c) qualora venga  proseguita  un'attività  d'impresa  svolta  in precedenza  da  altro  soggetto,  l'ammontare  dei  relativi  ricavi, realizzati nel periodo d'imposta precedente quello di  riconoscimento del predetto beneficio, non sia superiore a 30.000 euro.

 

3. Coloro che, per effetto delle disposizioni di cui  al  comma  1, pur avendo le caratteristiche di cui ai commi 96 e 99 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244,  non  possono  beneficiare  del regime semplificato per i contribuenti minimi ovvero ne  fuoriescono, fermi restando l'obbligo di conservare, ai sensi dell'articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600,  e successive modificazioni,  i  documenti  ricevuti  ed  emessi  e,  se  prescritti, gli obblighi di  fatturazione  e  di  certificazione  dei  corrispettivi, sono esonerati dagli obblighi di  registrazione  e  di  tenuta delle scritture contabili, rilevanti  ai  fini  delle  imposte  dirette  e  dell'imposta   sul   valore   aggiunto,   nonché   dalle liquidazioni e dai versamenti periodici rilevanti  ai  fini  dell'IVA previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 23  marzo  1998, n. 100. I soggetti di cui al periodo precedente sono altresì  esenti dall'imposta regionale sulle attività produttive di cui  al  decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446.

4. Il regime  di  cui  al  comma  3  cessa  di  avere  applicazione dall'anno successivo a quello in cui viene meno una della  condizioni di cui al comma 96 ovvero si verifica una delle fattispecie  indicate al comma 99 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

5. I soggetti di cui al comma 3 possono optare  per  l'applicazione del regime contabile  ordinario.  L'opzione,  valida  per  almeno  un triennio,  é  comunicata  con  la  prima  dichiarazione  annuale  da presentare successivamente alla scelta operata. Trascorso il  periodo minimo di permanenza nel regime ordinario, l'opzione resta valida per ciascun  anno  successivo,  fino  a  quando   permane   la   concreta applicazione della scelta operata.

6. Con uno o più  provvedimenti del  direttore  dell'Agenzia  delle entrate sono dettate le disposizioni necessarie per l'attuazione  dei commi precedenti.

7. Il primo e il secondo periodo  del  comma  117  dell'articolo  1 della legge 24 dicembre  2007,  n.  244,  sono  soppressi.  Al  terzo periodo le parole: "Ai fini dell'applicazione delle disposizioni  del periodo precedente," sono soppresse.

 

Per maggiori informazioni consultare il testo integrale del decreto o visitare il sito

MANOVRA: EMENDAMENTO MELONI,TASSE 5% NUOVE ATTIVITA' GIOVANI

 

Comunicato Stampa
- ROMA, 14 LUG –



"Pagheranno solo il 5% di tasse i giovani che apriranno una nuova attività. E potranno usufruire di questo regime fiscale super agevolato fino a quando non compiranno 35 anni. Si tratta di un'autentica rivoluzione per l'occupazione giovanile. Il regime fiscale che introduciamo oggi è il più favorevole in tutta Europa".

Lo annuncia il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, autrice dell'emendamento, accolto dalla maggioranza e dal governo, che migliora per i giovani la norma sul cosiddetto forfettino.

"La misura - spiega il ministro - si applica a tutti i giovani che avviano una nuova impresa o una nuova attività, o che lo abbiano fatto dopo il primo gennaio 2008. Anche gli over 35 potranno godere del regime del 5%, ma solo per i primi 5 anni di attività".

"Sono grata al governo e alla maggioranza - spiega la Meloni - per aver accolto la mia richiesta. L'emendamento rafforza lo spirito originario della norma che avevamo introdotto.

L'obiettivo è incoraggiare la capacità dei giovani italiani di affrontare la crisi scommettendo su se stessi e scegliendo la via dell'auto-impiego e della libera impresa. Le buone idee hanno bisogno di tempo per consolidarsi e nella maggior parte dei casi i giovani non hanno l'autonomia finanziaria necessaria a reggere l'impatto con i primi anni di attività. Sono certa che questa nuova norma permetterà a molte attività giovanili di avere il tempo necessario per imporsi sul mercato e partecipare così allo sviluppo della nazione".

Diritto al Futuro: Al via il "Fondo Mecenati"

Prende il via la procedura per il cofinanziamento di progetti volti a promuovere, creare, sviluppare, sostenere ed incoraggiare l’imprenditoria tra i giovani di età inferiore ai 35 anni nonché promuovere e sostenere il talento, l’immaginazione, la creatività e le capacità d’innovazione dei giovani di età inferiore ai 35 anni nel campo della cultura, della musica, del cinema, del teatro, dell’arte, della moda, del design e della tecnologia (c.d. “Fondo Mecenati”).

 

Per maggiori informazioni visita il sito www.gioventu.gov.it oppure:

a) Scarica l'avviso pubblico in formato pdf

b) Scarica la domanda di ammissione in formato pdf

c) Scarica la domanda di ammissione in formato word

d) Scarica le linee guida per la predisposizione del progetto in formato pdf

e) Consulta il decreto sulla gazzetta ufficiale

f) Consulta le F.A.Q.

MELONI, BEL RISULTATO RIDUZIONE FISCALE PER IMPRESE GIOVANI

 

 

COMUNICATO STAMPA - Roma, 30 giugno  2011
MELONI, BEL RISULTATO RIDUZIONE FISCALE PER IMPRESE GIOVANI


«Sono molto soddisfatta della decisione confermata oggi dal consiglio dei ministri di scommettere sulle imprese composte da giovani, così come da me richiesto. Grazie alla misura approvata, i giovani sotto i 35 anni che decideranno di costituire una nuova attività imprenditoriale,  pagheranno un’imposta ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività». Così il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni.

«Si tratta del regime fiscale più conveniente d'Europa – commenta il ministro Meloni -  Per non perdere le occasioni dello sviluppo occorre puntare sulla forza creativa dei giovani e incoraggiare la loro voglia di intraprendere, e il Governo lo sta facendo».

 

Il testo del decreto riportato qui di seguito NON È DEFINITIVO, in quanto, dovendo ancora passare al vaglio del Presidente della Repubblica e delle Camere, potrebbe subire delle modifiche.

 

1. Per favorire la costituzione di nuove imprese da parte di giovani ovvero di coloro che perdono il lavoro e, inoltre, per favorire la costituzione di nuove imprese, gli attuali regimi forfettari sono riformati e concentrati in funzione di questi obiettivi. Conseguentemente, a partire dal 1°  gennaio 2012, il regime di cui all’articolo 1, commi da 96 a 117 della legge 24  dicembre 2007, n. 244, si applica, per il periodo d'imposta in cui l'attività è iniziata e per i quattro successivi, esclusivamente alle persone fisiche: a) che intraprendono un’attività d’impresa, arte o professione; b) che l’hanno intrapresa successivamente al 31 dicembre 2007. L’imposta sostitutiva dell'imposta sui redditi e delle addizionali regionali e comunali prevista dal comma 105 dell’articolo 1 della legge n. 244 del 24 dicembre 2007 è ridotta al 5 per cento

 

2. Il beneficio di cui al comma 1 è riconosciuto a condizione che:

a) il contribuente non abbia esercitato, nei tre anni precedenti l’inizio dell’attività di cui al comma 1, attività artistica, professionale ovvero d'impresa, anche in forma associata o familiare;

b) l'attività da esercitare non costituisca, in nessun modo, mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, escluso il caso in cui l'attività precedentemente svolta consista nel periodo di pratica obbligatoria ai fini dell'esercizio di arti o professioni;

c) qualora venga proseguita un'attività d'impresa svolta in precedenza da altro soggetto, l'ammontare dei relativi ricavi, realizzati nel periodo d'imposta precedente quello di riconoscimento del predetto beneficio, non sia superiore a 30.000 euro.

 

3. Coloro che, per effetto delle disposizioni di cui al comma 1, pur avendo le caratteristiche di cui ai commi 96 e 99 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, non possono beneficiare del regime semplificato per i contribuenti minimi ovvero ne fuoriescono, fermi restando l'obbligo di conservare, ai sensi dell'articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e successive modificazioni, i documenti ricevuti ed emessi e, se prescritti, gli obblighi di fatturazione e di certificazione dei corrispettivi, sono esonerati dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili, rilevanti ai fini delle imposte dirette e dell'imposta sul valore aggiunto, nonché dalle liquidazioni e dai versamenti periodici rilevanti ai fini dell'IVA previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 100. I soggetti di cui al periodo precedente sono altresì esenti dall’imposta regionale sulle attività produttive di cui al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446.

 

4. Il regime di cui al comma 3 cessa di avere applicazione dall’anno successivo a quello in cui viene meno una della condizioni di cui al comma 96 ovvero si verifica una delle fattispecie indicate al comma 99 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

 

5. I soggetti di cui al comma 3 possono optare per l’applicazione del regime contabile ordinario. L’opzione, valida per almeno un triennio, è comunicata con la prima dichiarazione annuale da presentare successivamente alla scelta operata. Trascorso il periodo minimo di permanenza nel regime ordinario, l’opzione resta valida per ciascun anno successivo, fino a quando permane la concreta applicazione della scelta operata.

 

6. Con uno o più provvedimenti del direttore dell’Agenzia delle entrate sono dettate le disposizioni necessarie per l’attuazione dei commi precedenti.

 

7. Il primo e il secondo periodo del comma 117 dell’art. 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 sono soppressi. Al terzo periodo le parole “Ai fini dell’applicazione delle disposizioni del periodo precedente,” sono soppresse

Meloni e Consiglio Nazionale Commercialisti

Firmato protocollo d'intesa per info gratuite on-line

Il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, e il Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Claudio Siciliotti, hanno siglato oggi un protocollo d’intesa con il quale i commercialisti si impegnano a fornire gratuitamente on-line indirizzo e informazioni ai giovani imprenditori italiani.

Il nuovo servizio sarà offerto attraverso il portale dell’imprenditoria giovanile, www.giovaneimpresa.it, voluto dal ministro Meloni, per promuovere e sostenere la voglia di fare impresa dei giovani italiani. Oltre alla convenzione, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, forte della consapevolezza che i propri iscritti non sono vincolati da anni ai minimi tariffari, non mancherà di sensibilizzarli ad applicare il miglior trattamento possibile ai giovani under 35 che costituiscono una nuova impresa.

“Dobbiamo dare ai giovani italiani la possibilità di costruire da sé il proprio posto di lavoro – commenta il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni - Per questo stiamo lavorando per promuovere il più possibile la cultura d’impresa nelle giovani generazioni. Sono convinta che il modo migliore per ottenere buoni risultati sia quello di creare sinergie importanti con i professionisti, gli esperti, le associazioni datoriali e quelle di categoria, per riunire esperienza e know-how e metterli a disposizione dei giovani che vogliono fare impresa. Ringrazio Claudio Siciliotti per la disponibilità a collaborare che il protocollo siglato oggi testimonia. Comincia ora una nuova alleanza che si inserisce nel  solco degli accordi già stretti con altre professioni”.

Attraverso il protocollo, i sottoscrittori si sono accordati per supportare le politiche di sostegno all’imprenditoria giovanile, attraverso iniziative comuni di formazione, comunicazione ed approfondimento scientifico. Nello specifico, il Dipartimento della Gioventù e il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili hanno concordato di avviare l’istituzione di un determinato servizio telematico, curato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, accessibile  dal sito web www.giovaneimpresa.it, con il quale prestare gratuitamente on-line una attività di indirizzo e informazione diretta a tutti i giovani che si avvalgono del portale. Ancora più in particolare, sarà cura del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili fornire ai responsabili del sito web www.giovaneimpresa.it i nominativi di professionisti particolarmente qualificati, iscritti all’ordine, che possano partecipare al forum attivato nel sito per rispondere, nelle materie di loro competenza, a tutte le domande poste dagli utenti.

 

"Il protocollo siglato oggi rappresenta l’inizio di un importante rapporto di collaborazione per favorire i giovani del nostro Paese – ha affermato Claudio Siciliotti – Tra gli altri, sono stati affrontati i temi delle società di lavoro professionale e del tirocinio, tutto al fine di valorizzare le competenze delle nuove generazioni e velocizzare il loro ingresso nel mondo del lavoro".

Giovane Impresa - Portale per l'imprenditoria giovanile

Nato su iniziativa del Dipartimento della Gioventù e finanziato attraverso il Fondo delle Politiche Giovanili, il portale Giovane Impresa ha l’obiettivo di diffondere, consolidare e sviluppare la cultura d’impresa tra i giovani, presupposto indispensabile per incentivare la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e creare nuove opportunità di lavoro.


Il portale è strutturato in sei aree che vanno a creare un percorso informativo in grado di accompagnare il giovane nelle fasi fondamentali della vita di un’impresa, dalla nascita al successivo sviluppo, affrontando, in un’ideale sequenza logica, aspetti relativi alla scelta della forma giuridica, al rapporto tra impresa e fisco, al diritto del lavoro, per passare ad aspetti più pragmatici, relativi ai regimi autorizzatori delle diverse attività economiche, alla progettazione d’impresa e alla sfera dei finanziamenti pubblici.


Target di riferimento sono i giovani tra i 18 ed i 35 anni, nella duplice veste di fruitori del portale, potendo consultare liberamente i suoi contenuti, e di protagonisti dell’iniziativa, potendo interagire con altri utenti nell’apposita area forum e porre domande a consulenti specializzati nelle materie trattate.

Il portale Giovane Impresa  vuole essere uno strumento dinamico, in continuo aggiornamento e aperto al contributo costruttivo degli utenti, che possono contribuire a migliorare il portale segnalando eventuali inesattezze nei testi, malfunzionamenti nella navigazione e suggerendo contenuti da inserire.


I contenuti sono liberamente consultabili, eccezion fatta per l’area Licenze e autorizzazioni, per la quale è richiesta la registrazione. Registrazione necessaria per accedere ai forum, ai webinar e alla consulenza on-line.

 

Linee guida alla redazione del business plan

Il lavoro, strutturato in 8 Documenti, si prefigge l’obiettivo di definire le linee guida di elaborazione del Business Plan, indicandone le modalità di redazione e rappresentazione.

Sono state inoltre riportate alcune esemplificazioni numeriche e descrittive che perseguono l’obiettivo di fornire all’utilizzatore un supporto concreto alla redazione del piano industriale.

Leggi tutto...

 

Buon Lavoro, Ragazzi!

Buon Lavoro! Questo il titolo della pubblicazione voluta dal ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, per i giovani che si affacciano per la prima volta nel mondo del lavoro. Un vademecum, una guida facile e veloce per conoscere tutto quello che avreste voluto sapere sul lavoro ma nessuno vi ha mai detto. Dai tirocini all’apprendistato, dal lavoro in cooperativa alla libera professione: tutti i diritti e tutti i doveri dei giovani lavoratori.

www.ipotesidilavoro.it

 
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